BLOG DEL COLLETTIVO LAVORI IN CORSO

Generale

Solidarietà Antifascista

by on Ago.15, 2010, under General, Generale

In questo mese di luglio 2010 sono state tante le notizie riguardanti la repressione nei confronti di compagni e compagne sparsi/e in tutta Italia che si oppongono alle politiche fasciste, sessiste, razziste, contro studenti, lavoratori e immigrati, portato avanti dalle istituzioni e dai partiti di maggioranza anche con l’utilizzo dei soliti gruppuscoli squadristi con il culo parato: arresti in carcere, denunce, rinvii a giudizio piovono su chi non si piega a subire in silenzio le molteplici situazioni che viviamo quotidianamente nei luoghi di studio, di lavoro, nelle città in cui viviamo e che sarebbe impossibile elencare.
A questi, vanno aggiunti i diversi licenziamenti ai danni di quei lavoratori “colpevoli” di voler fermare l’avanzata dello sfruttamento ai danni degli operai nelle fabbriche FIAT, operata dal padronato di concerto con il governo e i sindacati compiacenti. Senza dimenticare quanto avviene dei lager di stato, i CIE, dove i tentativi di fuga si susseguono e vengono duramente repressi nel sangue, sfociando in ulteriori arresti e privazioni nei confronti di persone che si trovano rinchiusi alla mercé di chi ci marcia.

Dal nostro ateneo, dove le prove di coordinamento istituzioni-fascisti-polizia si sono concretizzate il 15 e 16 marzo per poi avere anche un seguito nelle restrizioni alla libertà di alcuni di noi il mese successivo, vogliamo esprimere la nostra solidarietà a tutti coloro stanno subendo sulla propria pelle le conseguenze del proprio impegno diretto nel contrastare la violenza di chi vorrebbe comandare le nostre vite e ricondurle all’interno del recinto dell’assoggettamento passivo.
A 30 e 36 anni dalle stragi fasciste di Bologna e del treno “Italicus”, ampiamente coperte dagli apparati statali dell’epoca, dalla P2 e da Gladio e supportati  dai media attuali nella loro continua opera di revisione, ancora non è domata la voglia di riscatto di chi si ribella alle imposizioni di una società basata sul continuo sfruttamento delle classi subalterne.

La querela del mercenario fascista a capo della Onlus “Popoli”, Franco Nerozzi, nei confronti di “Umanità Nova” proprio per l’articolo riguardante lo schifo visto e vissuto qui a Tor Vergata grazie ai suoi “bravi” ingaggiati per l’occasione ci fa sentire ancor più vicini a chi raccontando la verità dei fatti senza troppi giri di parole cerca di squarciare il muro della disinformazione di massa subordinata alle esigenze dei padroni.

Gli stessi padroni di cui sono al servizio i “burattini del potere”, siano essi in toga, in divisa o in borghese, comunque “conformi” a quanto prescritto dai loro padrini mafiosi e pidduisti.

Il gesto di due partigiani di 83 e 87 anni che a Grosio (Sondrio) hanno festeggiato il 25 luglio nel miglior modo possibile, per il quale è “ovviamente” scattata la denuncia, ci piace evidenziarlo come una sorta di continuità nelle idee e nelle azioni che esistono e resistono nel nostro Paese, spesso con differenze enormi tra singoli e strutture, all’interno delle stesse città, degli stessi luoghi di lavoro e delle stesse aule delle università

Se proprio vogliamo trovare qualcosa di positivo nella stretta repressiva, oltre ad accomunare ed appiattire le differenze enormi di cui sopra e con cui abbiamo a che fare continuamente, è nel ricevere sempre più spesso una risposta unitaria che si rigira come un boomerang contro i mandanti e i beneficiari di simili provvedimenti.

Un abbraccio e un saluto a pugno chiuso a tutti/e, in particolare ai compagni di Napoli!

Libertà per Tonino!

Libertà per Tutti/e!

Da Teramo, a Napoli, da Verona a Firenze, da L’Aquila a Roma, da Pistoia a Livorno, dalla Sardegna a Catanzaro, nessuno è solo.

Antifascisti e Antifasciste di Tor Vergata (Roma)

Di seguito alcuni link di riferimento dove poter leggere le vicende susseguitesi in luglio o che si protraggono da  mesi e che hanno subito degli sviluppi di recente:

Napoli – 2 arrestati per il corteo del primo maggio

http://napoli.indymedia.org/node/13261
http://www.toninolibero.org

Napoli – 2 arrestati (ora liberati) e 150 denunce per i lavoratori/disoccupati

http://napoli.indymedia.org/node/13251

http://napoli.indymedia.org/node/13247

Verona – 8 denunce agli antifascisti per presidio fuori tribunale in solidarietà a 2 compagni arrestati

http://roma.indymedia.org/node/22524

Roma – 1 arresto e 5 perquisizioni a casa di “appartenenti all’area antagonista”

http://roma.indymedia.org/node/22698

Fossanova (Latina) – 2 compagni denunciati perché manifestavano alla Nexans contro i licenziamenti e la delocalizzazione

http://roma.indymedia.org/node/22850

L’Aquila – 24 denunce ai compagni per manifestazione contro il 41bis

http://lombardia.indymedia.org/node/30993

L’Aquila – 2 denunce per scontri a Roma il 7 luglio

http://abruzzo.indymedia.org/article/7811

Firenze – 19 compagni anarchici rinviati a giudizio per “associazione sovversiva”

http://toscana.indymedia.org/article/9801

Teramo – CocaPound accoltella, arrestati i compagni

http://roma.indymedia.org/node/22861

Pistoia – 3 arresti , 8 denunce, il PM Boccia si dimette

http://toscana.indymedia.org/article/9715

Sardegna-Catanzaro: 5 arresti, si apre il processo, mobilitazione

http://www.manca-indipendentzia.org/libertade%20pro%20Bruno.html

Articolo di Umanità Nova per cui è scattata la querela del merce-fascio
http://www.umanitanova.org/node/17252

Articolo sul gesto dei partigiani di Grosio (Sondrio)

http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/08/01/news/i_vecchi_partigiani_diventano_writer_che_vergogna_quel_motto_del_duce-5989747/

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Israele assassina

by on Giu.01, 2010, under Generale

Continua la strage israeliana, cieca e spietata.

Ieri mattina i militari hanno attaccato alcune navi del convogliointernazionale freedom flottilla, partite con lo scopo di portare aiuti umanitari sulla striscia di gaza sottoposta all’ embargo che da3 anni costringe la popolazione palestinese alla fame.

Rompere l’assedio era l’obiettivo dei pacifisti partiti con la flotta dallaTurchia, la risposta israeliana è stato l’omicidio di molti attivisti, il cui numero esatto viene ancora omesso e nascosto dalle fonti ufficiali, almeno 16 morti e 30 feriti.

E’da oltre sessant’anni che la Palestina e i palestinesi subisconocontinue ed indiscriminate carneficine a causa del sanguino soprogetto imperialista di Israele, protetta dalla complicità delle forze internazionali.

Nonbastano le parole di denuncia (neanche troppo chiare) da parte dei vari capi di stato, è necessaria una concreta azione di boicottaggio dei rapporti economici con lo stato di Israele, che con l’attuale conflitto si arricchisce e si rafforza.

Esprimiamo la più profonda solidarietà nei confronti della flotta contro l’assedio colpita dalla strage e al popolo palestinese che paga con la fame e con la morte il prezzo di un conflitto voluto dalle potenze mondiali colonizzatrici terroriste ed assassine. 

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TOR VERGATA NON SI ARRESTA!

by on Mag.21, 2010, under Generale

 

MARTEDI 25 MAGGIO ORE 10.30

AULA T.12B FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA

ASSEMBLEA GENERALE DEI  RICERCATORI, STUDENTI  DOCENTI E LAVORATORI DELL’UNIVERSITA’

SUL DDL 133

 

 

 

Un corteo da Scienze al
Rettorato, assemblea e successiva occupazione dell’ufficio del
Rettore.

Così hanno risposto i
Ricercatori e gli studenti di Tor Vergata ai tentativi di
smantellamento e distruzione dell’ università pubblica messi in atto
dal governo.

Conti in rosso, bilanci
catastrofici, Corsi di Laurea che chiudono, inadeguatezza dei
programmi didattici; e ancora mense insufficienti, studentati
affittati ad utenti privati, laboratori praticamente inesistenti .
Questa è la drammatica situazione in cui si trova il nostro Ateneo,
definito virtuoso (ancora per poco) unicamente grazie ai tagli sugli
stipendi del personale.

La protesta che in questi
giorni sta crescendo sensibilmente in tutte le università del paese,
vede uniti ricercatori, studenti e tecnici che chiedono con fermezza
l’accesso ad un’ istruzione libera da interessi economici privati e
dallo sfruttamento del lavoro precario, pubblica ed accessibile a
tutti.

L’accentramento dei poteri
nelle mani del Consiglio d’Amministrazione previsto dalla riforma fa
sì che i capi d’azienda abbiano un enorme peso decisionale
all’interno del Consiglio stesso, favorendo così ulteriori guadagni
per le aziende (spesso di tipo bellico e farmaceutico), che
decideranno se sarà conveniente o no investire capitali sulle nostre
università.

Se così fosse ovviamente
stabiliranno su quali Facoltà, ricerche e progetti sarà opportuno
farlo

(rischio, anzi certezza,
CHIUSURA per tutto il resto).

La forbice della povertà
si apre progressivamente unitamente ad una cultura sempre più
destinata a pochi eletti, che limita l’accesso alle masse, delegando
ricerca e progresso a poche strutture private, negando così il
diritto allo studio.

Il processo di
disfacimento dell’università pubblica è composto da una lunga serie
di interventi legislativi che iniziano già nell ’89 con l’allora
Ministro dell’istruzione Ruberti, passando per il processo di Bologna
che dal ’99 si conclude solo oggi (conseguenza diretta in Italia è
la Riforma Zecchino). Gli obiettivi di tutte le misure adottate sono:

-La creazione di un
mercato europeo dei titoli;

-L’adozione di un sistema
universitario fallimentare basato su due cicli: il disastroso 3+2 che
ostacola materialmente la libertà d’insegnamento e di apprendimento,
orientandola verso l’acquisizione nozionistica delle materie di
studio;

-L’introduzione del
sistema dei crediti, che altro non sono che la somma di lavoro che va
dalla didattica frontale ad un’ipotesi di studio fino al reperimento
di un’acquisizione di conoscenze e pratiche in aziende; ruolo del
tutto funzionale ad una logica di sfruttamento lavorativo;

-L’introduzione del
dottorato di ricerca, derivante dalla cosiddetta strategia di Lisbona
che riconosce tre tipi di formazione (formale, non formale e
informale; la prima derivante da qualifiche riconosciute mentre le
altre due da esperienze svolte all’infuori dell’ambito scolastico ed
universitario). Lo scopo è scaricare i costi della formazione
professionale sull’università ottenendo contemporaneamente
l’abbassamento del costo di lavoro.

La riforma Gelmini è
l’ultimo colpo, quello mortale, inferto alla cultura ed alla
conoscenza, ancora in parte in discussione al Senato mette d’accordo
tutti i politicanti, ma non chi ne subirà e già ne subisce le
devastanti conseguenze.

E’ prevista per l’autunno
prossimo la scadenza ultima per l’approvazione definitiva della
riforma,

nel frattempo noi non
staremo a guardare.

 

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CSA di Udine in esilio organizza…. Allerta Antifascista!

by on Mag.09, 2010, under Generale

 
CONCERTO BENEFIT ANTIFA
VENERDI 14 MAGGIO 2010

ORE 21.00

presso l’ASS.TROIS
via Umberto 1° 64
Rivignano, Udine

suoneranno:
SERENAT
(acoustic etnopoprock-Istanbul)
+
The Moon
(brit punky rock da Gemona)

a seguire pastasciutta vegan…

Un’iniziativa di supporto legale in solidarietà agli studenti
Antifascisti dell’Università di Tor Vergata a Roma che hanno subito due
gravi aggressioni consecutive il 15 e il 16 marzo scorso da parte delle
bande neofasciste di Casa Pound e Blocco Studentesco e in solidarieta’
al compagno antifascista del Laboratorio Acrobax sempre aggredito dagli
stessi fasci a Roma nella notte tra il 13 e il 14 aprile durante un
attacchinaggio per l’acqua pubblica e per le elezioni studentesche, che
si sono visti consegnare dalla Digos romana la notifica dell’obbligo di
dimora, forma restrittiva, che ha visto ugualmente colpiti aggressori e
aggrediti.
Contro le mistificazioni che ripropongono le
tesi degli opposti estremismi!

Nessuna equiparazione tra chi attacca la libertà e chi la difende!

Verrà distribuito materiale informativo su questa e altre
vicende
….CONTRO-INFORMIAMOCI
per una nuova LIBERAZIONE!

 

http://csascalonuovo.noblogs.org/

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LIBERI GLI STUDENTI ANTIFASCISTI

by on Mag.05, 2010, under Generale

5 MAGGIO 2010: SIAMO LIBERI!

Il Tribunale del Riesame di Roma ha deciso di togliere le
restrizioni “cautelari” imposte dal GIP in data 22 aprile ai quattro
studenti antifascisti a causa delle aggressioni operate da Blocco
Studentesco e Casapound a Tor Vergata e Valco S.Paolo.
Speriamo si sgretoli presto ogni ricostruzione tipo “rissa tra opposti
estremismi”, così come invece con l’operazione del 22 aprile si voleva
lasciare intendere all’opinione pubblica.
Gli stessi obblighi cautelari sono stati tolti anche ai quattro neofascisti coinvolti nell’indagine.

Intanto, finalmente, siamo di nuovo liberi!

Sarà dura, ma resisteremo un minuto più di loro, grazie anche ai
compagni e alle compagne che ci sono stati/e vicino e al supporto di
lavoratori, ricercatori e docenti dell’ateneo!

http://roma.indymedia.org/node/19976

 

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4 maggio – Presidio solidale per gli antifascisti

by on Mag.03, 2010, under Generale

Nessuna equiparazione fra i fascisti e chi li contrasta!
CasaPound e Blocco Studentesco sono bande fasciste protette dal potere
politico!
L’antifascismo non si arresta!

La mattina di martedì 4 maggio si svolgerà l’udienza del Tribunale
del Riesame di Roma sui ricorsi contro le misure cautelari imposte a 4
giovani antifascisti, incredibilmente equiparati agli aggressori delle
bande fasciste di CasaPound e Blocco Studentesco all’opera nei recenti
raid all’Università di Tor Vergata e davanti alla Facoltà di Lettere e
Filosofia di RomaTre a Valco San Paolo.
Nessuna equiparazione è possibile tra chi attacca la libertà e chi la
difende: rifiutiamo le mistificazioni che ripropongono la tesi degli
“opposti estremisti” e che hanno portato persino alla gogna per chi ha
contestato la presenza sul palco del 25 aprile a Roma d’una delle figure
protettrici di questi fascisti, la neoeletta presidente della Regione
Lazio Renata Polverini, appena qualche ora dopo l’ennesima apologia del
Ventennio con i ritratti di Benito Mussolini affissi sui muri della
capitale.
Tutte le antifasciste e tutti gli antifascisti della città sono chiamati
a manifestare il loro sostegno e la loro solidarietà a questi giovani e
studenti, tutta la Roma libera è chiamata a difendere la libertà di
resistere.
Facciamo appello a che sia numeroso e partecipato il presidio solidale
convocato dalle 9.30 di martedì 4 maggio in via del Golametto – Piazzale
Clodio davanti all’ingresso del Tribunale di Roma.
Media indipendenti e non sono invitati per la conferenza stampa che il
presidio svolgerà al fine di diffondere la documentazione sulla ormai
insopportabile serie di aggressioni perpetrate dalle bande neofasciste
più care al potere politico, che le protegge e le promuove.

Acrobax – All Reds – Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa
– Rete de* Indipendenti – Assemblea Permanente Studenti Roma Tre –
Studenti Antifascisti Tor Vergata – Blocchi Precari Metropolitani –
Horus project – Astra 19 – Rappresentanze Sindacali di Base – Rdb –
Unione Sindacale Italiana – Usi-Ait – Coordinamento dei Collettivi della
Sapienza – Strike – Esc – Rete dell’ Autoformazione – Action – Corto
Circuito – Strada – San Papier – Spartaco – Macchia Rossa – Forte
Prenestino – La Talpa- L38 Squat- Csa La Torre- RAM- Militant- Senza
Tregua- Assemblea di fisica la sapienza – Resistenze Universitarie la
Sapienza – Collettivo ingegneria la Sapienza

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Obbligo di dimora per studenti di Tor Vergata

by on Apr.22, 2010, under Generale

Stamattina alle 7 la Digos di Roma è piombata a casa di 3 studenti tra gli aggrediti dei fatti di Tor Vergata del 15 e 16 marzo.
Nonostante le dinamiche dell’aggressione fascista siano evidenti, tanto da essere state riconosciute e ratificate dallo stesso Senato Accademico dell’Ateneo, nonché dai Ricercatori e dai Docenti e dagli studenti, il GIP ha ugualmente imposto sia agli aggressori che agli aggrediti le medesime restrizioni cautelari. Infatti questa mattina 3 fra gli studenti aggrediti, si sono visti consegnare dalla Digos romana la notifica dell’obbligo di dimora. Questa forma restrittiva, che vede ugualmente colpiti aggressori e aggrediti, trova la nostra più profonda indignazione, ritenendo inammissibile che venga perpetrata la solita dinamica fra opposti estremismi, ritenendo le due parti ugualmente colpevoli e ugualmente perseguibili.
Esprimiamo solidarietà  a tutti gli antifascisti e le antifasciste di Roma colpiti della stretta repressiva che in questi ultimi tempi si fa sempre più forte.
Seguirà comunicato ufficiale e maggiori informazioni.

Collettivo Lavori in Corso.

22/04/2010


lavori in corso

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Solimini aggredisce una compagna con una catena

by on Apr.03, 2010, under Generale

Comunicato Collettivo Lavori in Corso 

Oggi 31 Marzo 2010 , intorno alle 15:30, durante l’ assemblea del Collettivo Lavori in Corso, Angelo Solimini, che collabora con Blocco Studentesco, è entrato nell’aula autogestita di Lettere e Filosofia ed ha aggredito una compagna, armato di catena e coltello. I compagni lo hanno immobilizzato e allontanato dall’aula. Alla fine Angelo Solimini, che domani avrebbe dovuto tenere una Conferenza stampa con Blocco studentesco, è stato portato via dalla polizia.
Da tempo il Collettivo Lavori in Corso denuncia l’ instabilità di Angelo Solimini , infatti questa mattina sono stati fatti protocollare in tutte le facoltà dell’ Ateneo di Tor Vergata dei documenti riguardanti la sua diffida ,da parte del Collettivo Lavori in Corso. Ricordiamo che si tratta della stessa persona , che il “giornalista” Fabio Perugia, il giorno 25 Marzo 2010, difendeva in un articolo del quotidiano “Il Tempo”.

Collettivo Lavori in Corso

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COMUNICATO UFFICIALE

by on Mar.31, 2010, under Generale

Il Collettivo Lavori in Corso
da sempre ha avuto come battaglia
fondamentale l’antifascismo.
Mai è sceso a patti e mai scenderà a patti con vili servi squadristi.

Dopo l’infame aggressione subita lunedì 15 e martedì 16 marzo non
regge la farsa di una conferenza, messa in piedi da chi sta
approfittando di una persona a cui manca la lucidità e la capacità di
discernere le cose.
Angelo Solimini è stato da tempo allontanato dal Collettivo Lavori in
Corso, è un individuo che parla solo a proprio nome e nulla ha a che
vedere con la nostra struttura nonostante continui ad usare il nome del
nostro Collettivo.
Di queste azioni, Solimini risponderà in prima persona nelle sedi
opportune.

Ribadiamo la nostra estraneità all’organizzazione e alla
partecipazione alla conferenza di domani, giovedì, presso la Facoltà di
Economia.

Condanniamo il comportamento del Rettore Prof. Lauro che
permette a persone che hanno ancora le mani sporche di sangue di
ritornare nel nostro Ateneo.
E’ ormai sotto gli occhi di tutti che Rettore, fascisti e qualche
giornalista “pennivendolo” asservito lavorano su un fronte comune per
far si che blocco studentesco si insedi a Tor Vergata, fino ad usare ed
approfittare di persone che non sono in grado di ragionare lucidamente.
Vorrebbero ma non ci riusciranno. Ora e sempre, resistenza.

Collettivo Lavori in
Corso
Roma, 31 marzo 2010

 

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LA RISPOSTA ALLE AGGRESSIONI SQUADRISTE: 500 AL CORTEO ANTIFASCISTA!

by on Mar.27, 2010, under Generale

 

FUORI IL FASCISMO DALL’UNIVERSITA’!

 

 

In risposta alle aggressioni squadriste che si sono verificate dentro e fuori la facoltà di Giurisprudenza a Tor Vergata la scorsa settimana ad opera dei neofascisti di Blocco Studentesco e Casapound, oggi un corteo di oltre 500 persone ha sfilato da Medicina al Rettorato in solidarietà agli studenti e studentesse aggrediti/e e ai compagni denunciati.

Nonostante si siano susseguite in questi giorni voci di “disordini” messe in giro dai “protettori” di questi picchiatori che hanno contribuito a tenere il clima teso, in molti non si sono fatti spaventare e hanno ribadito che l’ateneo di Tor Vergata resterà del tutto inospitale a chi, “stipendiato” per aggredire, tenterà di costruirsi una legittimità che non avrà mai.

Oltre a studenti, ricercatori, professori e personale tecnico-amministrativo del nostro ateneo hanno partecipato collettivi di Sapienza, Roma3, università di Napoli, l’assemblea antifascista dei Castelli Romani e delegazioni da Modena e altre città.

Nonostante il tentativo di far passare il corteo solo esternamente alle facoltà, la determinazione dei presenti ha fatto si che si riuscisse a sfilare in quella di Scienze e raggiungere poi la sede del Rettorato, blindata e chiusa (con sequestro dei dipendenti…), dove è stata consegnata la lettera per chiedere le immediate dimissioni di Renato Lauro, tra i responsabili delle violenze di lunedì e martedì 15 e 16 marzo.

Inoltre, è stato richiesto all’amministrazione di costituirsi parte civile per eventuali futuri processi e di annullare il vergognoso Senato Accademico che si svolgeva mentre i camerati di Blocco e Casapound creavano il terrore.

Ribadiamo che la verità è una ed una sola: ci sono state due aggressioni fasciste operate da elementi noti (sprangatori di Piazza Navona) molti dei quali “sovraetà” ed esterni al contesto universitario, in pieno giorno, con evidente complicità delle forze dell’ordine.

Di questo nel nostro ateneo non si vuole parlare perché all’amministrazione e agli organi collegiali non va che Tor Vergata finisca sotto i riflettori, fosse mai che qualcuno decida di vedere cosa accade in questo angolo di città.

Dei fascisti oggi nemmeno l’ombra, a parte qualche “telefonista”.

Casapound e Blocco Studentesco sono organizzazioni fasciste e come tali vanno trattate.

Antifascisti/e di Tor Vergata

Roma – Tor Vergata – 25 marzo

 
http://uniroma.tv/?id_video=15384

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