Archive for Marzo, 2009
26 marzo, Lettere: incontro studenti-lavoratori e proiezione di “Parole Sante”
by lavoriincorso on Mar.25, 2009, under Ingegneria
Incontro
fra studenti e lavoratori con l’Assemblea Coordinata e Continuativa
contro la Precarietà, per un confronto con le esperienze personali di
lavoratori e studenti precari che, come molti di noi, subiscono soprusi
ed umiliazioni dai datori di lavoro e dalle aziende.
Per conoscere i ostri diritti, gli strumenti che abbiamo per tutelarci
e per lottare contro chi sta tentando di rendere incerto il nostro
presente e il nostro futuro.
A seguire, dibattito e proiezione del film "Parole Sante" di Ascanio Celestini, sulle lotte del Collettivo PrecariAtesia.
Facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata (aula T28)
Via Columbia 1
A volte, troppe volte, ritornano…
by lavoriincorso on Mar.25, 2009, under Ingegneria
Stamattina, martedì 24 marzo, c’è stata una nuova “calata”
all’università di Tor Vergata di decine di neofascisti di Blocco
Studentesco e di Casapound, guidati da Andrea Antonini, consigliere del
gruppo “La Destra” al XX Municipio.
In occasione delle elezioni studentesche al CdA di ateneo e al
Consiglio di Facoltà di Lettere e Filosofia, volti noti dello
squadrismo romano stanno sostenendo la candidatura di Azione
Universitaria, propaggine accademica di Alleanza Nazionale.
Insieme ad AU, ormai a pieno titolo nel PdL, i finti ribelli e
“fascisti del terzo millennio”, stringono accordi per accaparrarsi
spazi e fondi all’interno dell’università.
Dopo essersi alleati con Azione Universitaria, sostenitrice della
riforma Gelmini (mentre Blocco Studentesco si era strumentalmente
dichiarato contro), le prime linee squadriste di piazza Navona stanno
venendo da tutta Roma da oltre un mese una o due volte a settimana con
lo scopo di intimidire, provocare, minacciare e far paura a tutti
quegli studenti e studentesse che rigettano il fascismo e la
funzionalità che queste organizzazioni hanno nel contesto repressivo
attuato dal governo nei confronti di lavoratori, studenti, immigrati,
donne e omosessuali.
Purtroppo simili episodi si sono verificati anche a Roma3 e alla
Federico II di Napoli, dove dalle parole sono passati ai fatti ferendo
diversi studenti.
La cronaca della giornata: alle 9 circa di questa mattina staccano uno
striscione dall’atrio di Lettere che denuncia il loro accordo con
Azione Universitaria. Il capo federazione di Blocco Studentesco, con i
suoi “pretoriani” intorno minaccia ripetutamente due studenti
antifascisti in due distinti episodi. Due camerati seguono un altro
studente fino ai bagni minacciando l’uso dei loro caschi nei suoi
confronti. Ad un altro studente viene strappata una spilletta di un
gruppo musicale che non andava a genio ai neofascisti. Le minacce erano
apertamente riferite ad alcuni studenti dei Collettivi de La Sapienza e
di altre realtà antifasciste romane.
La presenza della polizia, in borghese all’interno della facoltà e coi
reparti celere all’esterno, nell’ipotesi migliore garantisce
l’agibilità politica ai fascisti dato che ne conoscono scopi e modalità
d’azione.
Stessa cosa dicasi per le istituzioni universitarie: mentre la facoltà
di Lettere subiva la presenza di squadristi provenienti da tutta Roma,
Frascati e da altri Castelli Romani, il Preside era intento ad
innaffiare ed inaugurare alcune piante nei giardini della facoltà. Il
Rettore, Renato Lauro, non si è mai visto né sentito.
Solo sabato scorso si sono anche resi protagonisti di una protesta alla
“Festa della Primavera” alla Farnesina, con uno striscione che recitava
così: “Travestiti da disabili ma con le pance piene siete sempre e solo
iene”, proprio nel municipio dove Antonini è consigliere. E’ evidente
che dove c’è un loro intervento politico nei quartieri, nei contesti
scolastici, universitari e sociali in generale non ci si può aspettare
nulla di positivo.
Il 24 marzo è anche la data in cui si commemora il massacro delle Fosse
Ardeatine operato dai nazisti che occupavano Roma, con il sostegno dei
fascisti loro alleati:335 persone uccise e poi sepolte l’una sopra
all’altra, come rappresaglia all’azione partigiana di via Rasella.
Vuoti e retorici suonano i discorsi delle autorità in questa giornata.
Se Roma è medaglia d’oro alla Resistenza, non è certo per merito di
Alemanno, Fini, Schifani o chi per loro.
Il fascismo è più in salute che mai: con le leggi che imprigionano chi
non ha con sé i documenti, che denunciano chi si fa medicare al pronto
soccorso privo di permesso di soggiorno, che impediscono gli scioperi,
che vietano strade, quartieri e palazzi alle manifestazioni, con il
sostegno al padronato, finanziario e legislativo, con i manganelli di Torino, Bergamo, La Sapienza e Pomigliano.
I sottoprodotti più infami di questo fascismo istituzionale ce li ritroviamo per i corridoi e le aule dell’università.
Questo è il nostro ennesimo comunicato che pubblichiamo e che,
sicuramente, i mediastream nazionali ignoreranno: del resto da
“Repubblica” al “Corriere della Sera”, per non parlare di “Libero”,
queste organizzazioni fasciste vengono sostenute e giustificate, quando
non ridotte a macchiette goliardiche o, come nel caso della
contestazione al centro disabili, condannate per il fatto in sé e non
per quello che in realtà sono.
I fascisti sono nuovamente tornati a Tor Vergata e sono alimentati dai bisogni della politica istituzionale, come sempre.
E come sempre se ne sono andati dopo una mattinata di provocazioni.
Non abbasseremo la testa, non abbiamo paura perché sappiamo chi sono,
conosciamo le loro “idee”, le loro “pratiche” e i loro padroni.
Volantinano messaggi tipo “Giovinezza al Potere” ma puzzano di vecchio,
di quando “i treni arrivavano in orario” e la loro meta era Auschwitz.
Antifascisti/e di Tor Vergata, 24 marzo 2009
Presidio Antifascista
by lavoriincorso on Mar.14, 2009, under Generale
Venerdì 13 Marzo, un centinaio di studenti/esse antifascisti/e hanno
presidiato la facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata, dove era
prevista la presentazione del candidato di Blocco Studentesco, braccio
accademico di Casa Pound, per il Consiglio di Amministrazione.
La mobilitazione ha visto la partecipazione anche di gruppi
provenienti dalla Sapienza,da Roma 3 e da altre realtà sociali e
territoriali; il tentativo di ingresso all’interno della vita
universitaria romana di formazioni neofasciste come Blocco Studentesco,
è un problema cittadino che richiede una risposta forte e decisa a
livello unitario.
L’obbiettivo di non dare agibilità politica a organizzazioni di
stampo fascista all’interno della Facoltà è stato oggi raggiunto e la
provocatoria iniziativa non si è più tenuta. Gli appartenenti a Blocco
Studentesco e Casa Pound hanno difatti preferito rinunciare a tenere la
presentazione di fronte alla presenza di chi era pronto a mettere a
nudo la loro reale natura.
Gli/Le studenti/esse antifascisti/e hanno svolto un corteo interno
alla facoltà distribuendo volantini informativi ed interrompendo le
lezioni per alcuni minuti in modo da smascherare pubblicamente le
intenzioni di Blocco Studentesco e la gravità della situazione che si
sta venendo a creare.
La presentazione del candidato neofascista, difatti, sarebbe stata
solo l’ultima di una lunga serie di episodi provocatori avvenuti in
questi giorni a Tor Vergata (ronde, minacce, intimidazioni) effettuati
da Blocco Studentesco e Casa Pound che stanno tentando di ottenere la
legittimazione delle loro idee antilibertarie e razziste, imponendole
con i ben noti metodi squadristi.
L’operato di questi gruppi neofascisti ha avuto anche l’effetto di
rendere la Facoltà militarizzata attraverso la presenza di decine di
agenti in borghese nonché di alcuni reparti della celere.
Vogliamo inoltre esprimere la nostra attiva solidarietà agli
studenti torinesi caricati e fermati all’interno di Palazzo Nuovo nel
corso di una mobilitazione antifascista la scorsa settimana.
L’intento di questi gruppi squadristi è quello di alimentare un
clima di paura che risulta funzionale, in questo periodo di acuta crisi
economica, a restringere libertà individuali e collettive reprimendo
ogni forma di dissenso.
No, non abbiamo paura.
Tor Vergata, 13 marzo 2009