Archive for Giugno, 2010
Festa d’Ateneo – 25 giugno @ Lettere e Filosofia
by lavoriincorso on Giu.21, 2010, under Lettere
Come ogni anno torna la Festa d’Ateneo del Collettivo Lavori in Corso.
La serata avrà due stage:
REGGAE SKA DANCEHALL HAPPY TIME con:
2Rud
e Mario Dread
Holymount
Mastafire
Giuliettoman & Bobbo
Santo
http://www.myspace.com/2rud
http://www.myspace.com/rediguanasound
http://www.myspace.com/holymount
http://www.myspace.com/mastafiresoundsystem
http://www.myspace.com/giuliettoman
ELECTRO
DNB BREAKBEAT DUB STEP con:
The Additive (sostanze records)
MSL
Project (sostanze Records)
Wake Snake (AAA crew)
Nezoomie vs
Digital Brain (sostanze records)
Theiguo (sostanze records)
Flux
(sostanze records)
Red|-_-|box vs IlKobra (sostanze records)
Suitkei
(drastic breakers)
Freak Out (drastic breakers)
Dj Kina
(sostanze records)
VJ:
Dosojin vs Bcomponente (sostanze
records)
http://records.sostanze.it/
http://www.myspace.com/sostanzerecords
http://www.myspace.com/drasticbeat
http://www.myspace.com/adunanzautogestitartisti
diretta
web radio:
http://www.radiosonar.net/
START
AT: 21:30 ENTRY: 3 euriiii
cheap bar!
CONTRO OGNI FORMA
DI FASCISMO, RAZZISMO, SESSISMO e PRECARIETA’!
Israele assassina
by lavoriincorso on Giu.01, 2010, under Generale
Continua la strage israeliana, cieca e spietata.
Ieri mattina i militari hanno attaccato alcune navi del convogliointernazionale freedom flottilla, partite con lo scopo di portare aiuti umanitari sulla striscia di gaza sottoposta all’ embargo che da3 anni costringe la popolazione palestinese alla fame.
Rompere l’assedio era l’obiettivo dei pacifisti partiti con la flotta dallaTurchia, la risposta israeliana è stato l’omicidio di molti attivisti, il cui numero esatto viene ancora omesso e nascosto dalle fonti ufficiali, almeno 16 morti e 30 feriti.
E’da oltre sessant’anni che la Palestina e i palestinesi subisconocontinue ed indiscriminate carneficine a causa del sanguino soprogetto imperialista di Israele, protetta dalla complicità delle forze internazionali.
Nonbastano le parole di denuncia (neanche troppo chiare) da parte dei vari capi di stato, è necessaria una concreta azione di boicottaggio dei rapporti economici con lo stato di Israele, che con l’attuale conflitto si arricchisce e si rafforza.
Esprimiamo la più profonda solidarietà nei confronti della flotta contro l’assedio colpita dalla strage e al popolo palestinese che paga con la fame e con la morte il prezzo di un conflitto voluto dalle potenze mondiali colonizzatrici terroriste ed assassine.